I BONUS CASA DEL 2026
- R&T Costruzioni
- 6 giorni fa
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BONUS RISTRUTTURAZIONE
Per il bonus mobili non c’è la distinzione tra prima e seconda casa, come invece accade per il bonus ristrutturazione e l’ecobonus. L’agevolazione è legata alla realizzazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.
Gli sconti fiscali possono essere ottenuti dai titolari di un diritto di proprietà o di un altro diritto reale sull’immobile ristrutturato e che costituisce abitazione principale. L’agevolazione riguarda le spese sostenute nel corso dell’anno per interventi effettuati su singole unità immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato. Sono inclusi tra gli interventi agevolati quelli realizzati sulle pertinenze dell’unità immobiliare principale.
ECOBONUS
Anche l’ecobonus è stato prorogato nel 2026. In particolare, l'agevolazione si conferma al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione.
L’agevolazione è rivolta a tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono l’immobile oggetto di intervento.
l’Agenzia delle Entrate ritiene che, per quanto riguarda l’Ecobonus, gli interventi esclusi dagli incentivi fiscali riguardino le caldaie a condensazione e i generatori d’aria calda a condensazione, alimentati a combustibili fossili.
L’esclusione non si applica, invece, a:
microcogeneratori, quand’anche siano alimentati da combustibili fossili;
generatori a biomassa;
pompe di calore ad assorbimento a gas, il cui bruciatore assolve a una diversa funzione, considerato, altresì, l’elevato grado di rinnovabilità dell’energia fornita per la copertura degli usi finali.
Possano continuare a beneficiare dell’agevolazione i sistemi ibridi costituiti da una pompa di calore integrata con una caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, così come disciplinati dal D.M. 6/08/2020.
BONUS MOBILI
Il bonus mobili è stato confermato per il 2026 con detrazione al 50% per l’acquisto di arredi legati a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Anche nell’anno in corso è possibile sfruttare la detrazione Irpef del 50%, con un tetto di spesa di 5.000 euro da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Per ora è tutto, per info e chiarimenti contattaci ai numeri: 0141 953740 / 3463184374
FONTE E APPROFONDIMENTI:







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